Presentazione del romanzo di Cristina Caboni

L’associazione “Riflessi d’Arte” incontra Cristina Caboni Venerdì 26 ottobre, alle 18.00, presso Frandè, in Corso Vittorio Emanuele a Martina Franca (TA) dialogheranno con l’autrice autrice del romanzo “La stanza della tessitrice” (ed. Garzanti), l’insegnante Cinzia Cofano e la responsabile letteraria di Riflessi d’Arte, Vita D’Amico.   Appuntamento che rientra  nel percorso intrapreso dall’associazione che intende coniugare la cultura con il territorio e le attività produttive del territorio. Il romanzo  parla dalla leggenda di Maribelle, la figura di una stilista, che nei suoi capi nascondeva i desideri e le speranze delle donne che li portavano. La protagonista Camilla segue una strada tortuosa, come complesso è ogni filo di una trama che viene da lontano. Perché i misteri da svelare sono a ogni angolo. Perché Maribelle ha lottato per affermare le proprie idee. Questo evento, si svolgerà all’interno del punto vendita di una sartoria artigianale, l’associazione collabora con un’altra realtà operante da poco in campo culturale sul territorio, la giovane associazione “Condivisione Italia”, e con la libreria “Storie in corso”, sempre impegnata nella diffusione del piacere e del valore educativo della lettura, al di là della propria “vocazione” commerciale. “Siamo onorati di ospitare a Martina Franca, Cristina Caboni, autrice sarda che vive in provincia di Cagliari, dove si occupa dell’azienda apistica di famiglia. Si parla comunque, anche se attraverso una storia romanzata, dell’artigianato del tessile che nel nostro territorio assume da tempo una grande rilevanza professionale e sociale”, afferma Vita D’Amico, responsabile letteraria dell’associazione Riflessi d’Arte. Il presidente Tonio Cantore, dal suo canto, ribadisce l’importanza dei progetti culturali portati avanti dal sodalizio: “è importante per noi diversificare la nostra attività culturale anche dal punto di vista della destagionalizzazione degli eventi, a partire già da questo mese che dà inizio all’autunno, ma nuovi appuntamenti sono già previsti per novembre e per i mesi successivi. Non ci resta che invitare la città di Martina Franca, da poco insignita del titolo ‘Una città che legge’, a partecipare ai nostri eventi che cercano di soddisfare le esigenze di quanta più gente possibile”.

 
Ufficio stampa